la ultima vez
cena clandestina
Di Gabriella Salvaterra
Paesaggio Olfattivo Giovanna Pezzullo
Musiche Pancho Garcia
Con Arianna Marano, Giovanna Pezzullo, Claudio Ponzana, Gabriella Salvaterra, Angela Sparvieri
Produzione SST Sense Specific Theatre – Artisti Drama
Quando le persone si riuniscono attorno ad un tavolo molto spesso parlano delle loro vite, ma non capisco perché quasi sempre parlano delle loro prime volte. Questa notte propongo il contrario; ricordare, celebrare le ultime volte della nostra vita, perché per me sono le più belle e le più importanti”.
La ultima vez supera i limiti tradizionali del teatro, integrando in un’esperienza poetica il cibo, la narrazione, la musica e la memoria dei nostri corpi. Il punto di partenza di questa proposta è l’idea che “non siamo altro che una moltitudine di momenti che non ci sono più… ma ci sono”. Lo spettacolo ci invita a esplorare con curiosità gli angoli della nostra memoria, alla ricerca di momenti che vale la pena celebrare, per quanto piccoli possano sembrarci. Quest’opera è erede di un lavoro che per molti anni Gabriella Salvaterra ha sviluppato con il Teatro de los Sentidos, indagando la relazione tra gusto e memoria, e i semplici e profondi rituali che segnano la nostra vita.